Spazio pubblico, verde pubblico, e balle dei liberisti

In principio era la città macchina moderna, che mirava (ufficialmente almeno) a un certo equilibrio fra interessi particolari e bisogni generali, però lo faceva a partire da presupposti quantomeno stravaganti: tutto è mercato, tutto si compra e vende, salvo questo qui, quello lì, le eccezioni che confermano la regola insomma. Dove sta l’equilibrio? Da nessuna…

La megalopoli e la bestia

Circa un secolo fa maturavano le prime forme di escursionismo di massa, e forse non casualmente anche le prime idee di tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio moderne. Si iniziavano insomma a mettere i primi paletti di separazione fra cose come la città, la campagna, la natura, l’artificio, e i relativi utenti, davanti al…

Milano fascista: Manhattan tascabile

Negli anni Venti, Milano è la città più ricca d’Italia, la più popolosa con quasi un milione di abitanti, la più attiva nell’industria, nella finanza, nei servizi, ma anche la più solidale con le sue associazioni benefiche, e la più colta con le sue università. Milano paga un sesto delle tasse di tutto il Regno,…

Incidenti stradali e ora legale

Periodicamente in Europa si tirano avanti o indietro le lancette degli orologi, articolando tecnicamente e ufficialmente l’offerta primavera-estate-autunno-inverno del nostro sistema socioeconomico. Sui giornali a questo proposito tempo fa si leggeva che la European society for biological rithms (Esbr) promuove un appello per l’abolizione dell’ora legale, che come dimostrato da anni e anni di ricerche…

Le Colonne d’Ercole dell’Urbanizzazione

Il mito della nuova frontiera, come dovremmo sapere, è appunto un mito, ma facciamo sempre finta di non saperlo. Lo intuivano già i primi figli del progresso industriale, mentre appunto il mondo sembrava proprio avviato a questo genere di immaginario modello di sviluppo: la marcia, a volte trionfale a volte un po’ meno, ma sempre…

Diario segreto di un cementificatore

Quando ho cambiato casa qualche anno fa, l’ho fatto in tutta fretta spinto da eventi ai quali dovevo giocoforza adeguarmi, e parecchie cose ho dovuto lasciarle perdere, rinviarle ad altri momenti più opportuni, o magari all’eternità. Fra queste le condizioni piuttosto disastrose della cantina, da cui passo ogni giorno, anche più volte al giorno, perché…

Il villaggio urbano senza lo scemo del villaggio

Ogni tanto da qualche parte si lanciano e rilanciano varie campagne sul telelavoro, il coworking, condivisioni varie, i nuovi formati edilizi e le potenzialità della smart city, ma pare che nessuno osi mai neppure sfiorare il totem feticcio della religione immobiliare: il valore assoluto e sacro dello spazio fisico, del metro cubo su metro quadro…

Fermate i ruralizzatori di città!

Non è una questione di intelligenza o meno, ma di puro buon senso, o se vogliamo di calcoli da casalinga. Detto in altre parole, e parafrasando la solita frasetta di Marx: il capitalismo ha strappato milioni di contadini dalla vita rustica, e da quel giorno loro stanno strenuamente lottando per tornarci a capofitto. Notare appunto…

I veri criminali dell’omicidio stradale

Ciclicamente qualche nostro ministro in vena di visibilità mediatica annuncia l’intenzione di introdurre un nuovo reato, quello di omicidio stradale, a sanzionare in modo particolarmente grave le responsabilità di chi guidando in modo sconsiderato in pratica punta un’arma da una tonnellata contro altri esseri umani. Servirebbe a qualcosa, o no? Domanda lecita, soprattutto per chi…

Post Expo: dare un senso all’eredità

Nelle settimane che precedono l’apertura di Expo2015, la priorità nell’attenzione delle élite politiche di livello locale e nazionale, nonché della pubblica opinione, è quella di capire in che condizioni si arriverà all’appuntamento del 1 maggio 2015. La società Expo S.p.A ha anche pubblicato un bando per la fornitura di teli e quinte di arredo per…