Il decentramento nell’industria (1937)

Il fenomeno del decentramento non è nuovo; qualche cosa di simile ad esso si trova anche nella vita e nella storia. Noi continuamente immobilizziamo e disperdiamo; accumuliamo e distribuiamo; concentriamo e diffondiamo; e questi movimenti complementari o compensatori governano il progresso umano come l’azione diastolica e sistolica del cuore controlla la circolazione del sangue. Sembra…

Sprawl: Divide et Impera

Tutti o quasi tutti conoscono l’antica leggenda romana degli Orazi contro i Curiazi: tre fratelli contro tre fratelli rappresentanti di città rivali, in un combattimento all’ultimo sangue, in cui l’astuzia tattica trionfa sulla forza bruta. L’unico superstite Orazio, riesce a dividere i due Curiazi rimasti a combattere dopo il primo scontro, e affrontandoli uno per…

Cent’anni di solitudine dentro un abitacolo

Capita ancora, anzi in pratica capita ogni minuto o due, di incrociare qualche esemplare di schizofrenico o schizofrenica (qui la parità di genere è un sacro diritto acquisito) del terzo millennio. Mi riferisco al genere di atteggiamento che da un lato invoca non meglio precisati “nuovi paradigmi” per superare la crisi, che sia economica, ambientale,…

Padanian Glamour (2005)

Now is the winter of our discontent made glorious summer by this (actually: quite pale) sun of Santhià. After some years and many delays, before the end of December, 2005, among the snow-patched fields of the Moleto industrial area near the motorway junction, could eventually open the glamorous Glam Mall designed by Pierpaolo Maggiora. This…

Sprawl: quanto mi costi!

La faccenda che sia il cosiddetto mercato – con o senza baby finale – a giustificare tutto e il contrario di tutto, ovviamente è una balla colossale. Ma solo perché trattasi di concetto parecchio distorto, e via via ideologicamente allontanato dalle sue un po’ più genuine origini. Che certo come tutto quanto è genuino sono…

Autostrade padane: la fabbrica dello sprawl

Diversi anni fa scrivevo questo piccolo reportage dai territori attraversati da un’autostrada vistosamente inutile e perniciosa. Finalmente pare che la coscienza di quanto il modello di sviluppo sotteso a questi progetti sia assurdo, stia diventando più diffusa. E forse val la pena ripercorrere, punto su punto, quelle antiche riflessioni Che ci guadagni qualcosa il Pantuflè?…

Uno orizzontale, tre verticale: a cosa serve l’autostrada?

Composizione funzionale, questo il mantra che da una ventina abbondante di anni attraversa la pubblicistica urbanistica e di progetto, nonché la promozione immobiliare in tanta parte del mondo. In gergo si chiama mixed-use, e nasce dalla constatazione piuttosto ovvia del fallimento dei progetti segregati, quelli discendenti lineari del cosiddetto funzionalismo, o meglio dei suoi perversi…

Il territorio dei ragionieri

Ognuno esprime un proprio punto di vista, come naturale: ci si mette nella specifica prospettiva, si osservano i fenomeni, e poi si racconta in sintesi e nei dettagli quel che ne esce. Badando bene, però, a sviluppare quel racconto sia in modo da non scordarsi mai la posizione del punto di vista, sia ricordandolo al…

Sviluppo del territorio comprensibile anche a un giornalista

Hanno inaugurato in pompa magna un’autostrada, i giornalisti vanno a sperimentarla e scoprono che non porta praticamente nessun vantaggio per spostarsi dall’origine alla destinazione. Gli alti papaveri con classicissima e storica (si direbbe strutturale in termini desueti) faccia di bronzo replicano che per forza l’ignaro cronista non coglie l’avanzamento per l’umanità di quella Grande Opera…

La triste storia dei centri commerciali (1978)

Fu nel 1943, solo 35 brevi anni fa, che Architectural Forum chiese a circa una dozzina di noti architetti di immaginare il futuro, e anticipare nuovi tipi di edifici che potessero affermarsi una volta finita la seconda guerra mondiale. Il mio contributo fu un articolo illustrato da schizzi, dal titolo “Shopping Centres” che mostrava quello che ora…